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Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza - anno 2017

martedì, 22 agosto 2017

Bando per la concessione di contributi volti a rimborsare le spese sostenute dalle persone fisiche, per l'acquisto, l'installazione e attivazione di sistemi di sicurezza presso la casa di abitazione, nonchè per eventuali spese professionali, nell'ambito del programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza, anno 2017.

I proprietari degli immobili indicati al punto 1, lettera b), interessati a richiedere i contributi, potranno presentare la domanda al Comune di residenza con le modalità previste, dal 1° settembre 2017 al 31 ottobre 2017.

La delibera di Giunta Regionale n. 1097 del 16 giugno 2017 prevede l’erogazione di finanziamenti in materia di politiche di sicurezza per l’anno 2017 e volti a favorire migliori condizioni di sicurezza sul territorio di riferimento e alla rassicurazione della comunità civica contro i reati predatori, in particolare i furti e le rapine, mediante il finanziamento degli interventi previsti dall’articolo 4, comma 1, lettera d), della l.r. n. 9/2009 per l’installazione di sistemi di sicurezza presso case ed abitazioni private. 

In tale contesto, pertanto, l’UTI del “TAGLIAMENTO”, nell’ambito delle proprie attività istituzionali, intende, con il presente bando, prevedere l’erogazione di contributi in tal senso allo scopo di promuovere, incoraggiare e sostenere le iniziative finalizzate ad incrementare la sicurezza delle abitazioni private, per favorire l’adozione di mezzi di difesa passiva per il contenimento e tutela del fenomeno predatorio contro la proprietà privata e come ausilio diretto ed indiretto alle Forze dell’Ordine impegnate sul territorio a scongiurare il verificarsi di tali reati. 



1. Tipologie di interventi per i quali può essere richiesto il contributo. 

a) I sistemi di sicurezza ammessi a contributo sono i sistemi antifurto, antirapina o antintrusione, i sistemi di videosorveglianza, esclusi gli impianti di videocitofonia, porte e persiane blindate, grate e inferriate. Tutti gli impianti devono essere di nuova produzione, devono possedere le caratteristiche tecniche conformi alla norme vigenti ed essere garantiti per almeno due anni dalla data dell’installazione. 

b) Gli interventi possono essere eseguiti su immobili o porzioni di essi adibiti a residenza del nucleo familiare della persona fisica che richiede il contributo. Restano esclusi dal contributo gli interventi riguardanti le parti comuni degli edifici in condominio. 


2. Spese ammissibili e limiti massimi di contributo. 

a) L’importo massimo di spesa ammessa a contributo è pari a 3.000,00 euro, IVA inclusa. Non sono finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro, IVA inclusa. 

b) Il contributo massimo erogabile è pari al 50% della spesa ammessa a contributo. 

c) Sono ammesse a contributo le spese riferite agli interventi descritti al punto 1. sostenute, ossia pagate, a partire dal 1° giugno 2017 al 31 ottobre 2017. 

d) Il contributo non è cumulabile con altri contributi concessi, a qualsiasi titolo, per le stesse finalità ed aventi ad oggetto le stesse spese. 


3. Requisiti di ammissione al contributo. 

Per accedere al contributo la persona fisica richiedente deve possedere, al momento della presentazione della domanda, i seguenti requisiti: 

a) essere residente nella Regione Friuli Venezia Giulia da almeno 24 mesi in via continuativa; 

b) essere proprietario dell’immobile o della porzione di esso, descritto al punto 1, lettera b), sul quale realizzare l’intervento oggetto del contributo.



4. Termini e modalità di presentazione della domanda agli enti locali. 

I proprietari degli immobili indicati al punto 1, lettera b), interessati a richiedere i contributi, potranno presentare la domanda al Comune di residenza con le modalità previste al successivo punto 5., dal 1° settembre 2017 al 31 ottobre 2017.


5. Presentazione delle domande - termini e modalità: 

Il soggetto che intende richiedere il contributo deve presentare istanza (come da modello allegato) , al Comune di residenza, debitamente sottoscritta e corredata da copia di un documento di identità, nella quale deve indicare e dichiarare, ai sensi del DPR 445/2000: 

1) le proprie generalità; 

2) i riferimenti catastali dell’immobile; 

3) la tipologia di intervento che intende realizzare. 

Le domande incomplete saranno soggette ad esclusione.

La domanda va presentata unitamente all’ISEE in corso di validità dell’intero nucleo familiare . Per tutte le modalità di inoltro farà fede la data e ora di arrivo al Protocollo Centrale del Comune di residenza. 


6. Modalità di formazione della graduatoria. 

a) L’UTI provvederà alla formazione e all’approvazione della graduatoria, unica per tutti i Comuni aderenti all’Unione.

b) La graduatoria è redatta in base all’indicatore ISEE in ordine crescente. 

c) A parità di indicatore ISEE viene data preferenza al nucleo familiare in cui è presente il richiedente con periodo di maggiore residenza nei Comuni facenti parte dell’UTI. 


7. Avvio del procedimento

L’avvio del procedimento coincide con la data di protocollazione della domanda.

Responsabile del procedimento, ai sensi della L. 241/1990, è ______________;


8.  Istruttoria della domanda

Le domande sono esaminate dal funzionario responsabile del procedimento che verificherà il soddisfacimento delle condizioni previste dal presente bando e né valuterà l’ammissibilità.

 

9. Conclusione del procedimento

Il procedimento, sia in caso di accoglimento della domanda sia di diniego della stessa, si conclude entro il termine del 31.03.2018 data in cui è fissato il termine ultimo per l’erogazione dei rimborsi, mediante l’adozione del provvedimento debitamente motivato.  

 

10. Controlli

L’ufficio preposto, ai sensi dell’art. 71 D.P.R. 445/2000, effettuerà controlli, anche a campione, sulla regolarità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rese ai fini dell’ammissione al contributo.



11. Ricorso

Avverso l’atto di conclusione del procedimento, potrà essere proposto ricorso al TAR entro

60 gg. o, in alternativa, al Capo dello Stato entro 120 gg.


12. Privacy. 

I dati personali raccolti saranno trattati con e senza l’ausilio di strumenti elettronici, per l’espletamento delle attività istituzionali relative al presente procedimento e agli eventuali procedimenti amministrativi e giurisdizionali conseguenti (compresi quelli previsti dalla L. 241/90 sul diritto di accesso alla documentazione amministrativa) in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza e comunque nel rispetto della normativa vigente. I dati giudiziari, raccolti ai sensi del DPR 445/2000 e DPR 412/2000, saranno trattati in conformità al D.Lgs 196/2003. In relazione ai suddetti dati l’interessato può esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del citato D.Lgs. 

 

13. Altre informazioni. 

Il presente bando e il modello di domanda è pubblicato e reperibile sul sito istituzionale www.tagliamento.utifvg.it e sui siti istituzionali dei singoli comuni afferenti l’ UTI “TAGLIAMENTO”.

Files:
Domanda_14.pdf258 K