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Al via dal 10 settembre 2018 il rilascio della Carta di Identità Elettronica

Per informazioni e per prendere appuntamento, si invita a telefonare al numero 0434 89044 interno 1 o scrivere ad anagrafe@valvasonearzene.it - signore Monica Biasutti e Raffaella Battain

 

COME SI RICHIEDE

Per richiedere la carta d'identità elettronica è opportuno FISSARE UN APPUNTAMENTO presso gli sportelli dei Servizi Demografici durante l’orario di apertura al pubblico oppure telefonando o mandando una mail ai contatti sotto indicati.

È possibile fare richiesta a partire dai 180 giorni che precedono la scadenza del vecchio documento.

Se i dati anagrafici non sono congruenti con quelli presenti nell’archivio dell’Agenzia delle Entrate, non sarà possibile rilasciare la nuova CIE. Pertanto, è opportuno verificare che le generalità riportate nel codice fiscale e quelle indicate nella carta d’identità in scadenza siano le stesse. Nel caso si riscontrino delle difformità, è necessario rivolgersi per tempo all’Ufficio Anagrafe per risolvere le incongruenze.

 

CHE COSA SERVE

Una fotografia (larghezza mm. 35 altezza mm. 45), su sfondo chiaro, con posa frontale, a capo scoperto, ad eccezione dei casi in cui la copertura del capo sia imposta da motivi religiosi, purché il viso sia ben visibile (prescrizioni dettate dal Ministero dell'Interno relativamente alle foto per il passaporto, applicabili anche alla carta di identità).

Carta di identità scaduta o in scadenza

Tessera Sanitaria/Codice fiscale

In caso di furto o smarrimento o di deterioramento:

Denuncia di furto o smarrimento della precedente carta d'identità resa presso le autorità competenti (Carabinieri, Polizia di Stato), in originale

Carta di identità deteriorata

Per i cittadini stranieri, anche:

Permesso di soggiorno o carta di soggiorno, in corso di validità (oppure copia del permesso di soggiorno scaduto con l'originale della ricevuta, attestante l'avvenuta richiesta di rinnovo presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla scadenza dello stesso).

Passaporto o documento di riconoscimento del minore non in possesso di cittadinanza italiana, rilasciato dal Paese di origine, da presentare in caso di richiesta della prima carta di identità

Per il rilascio della carta d’identità valida per l’espatrio a un minore:

 

Il minore deve essere accompagnato da almeno un genitore o dal tutore munito di documento di riconoscimento valido. Qualora si richieda la carta d’identità valida per l'espatrio è necessario l'assenso di entrambi i genitori. Il genitore che è impossibilitato a presentarsi allo sportello può dare il proprio assenso compilando il relativo modulo e allegando la fotocopia del proprio documento d'identità in corso di validità. Nel caso di mancanza di assenso da parte di un genitore, è necessaria l'autorizzazione del Giudice Tutelare. Se il minore di anni 14 si reca all'estero non accompagnato da almeno un genitore è necessario richiedere in Questura la dichiarazione di accompagnamento (modulo disponibile sul sito della Polizia di Stato).

 

VALIDITA' PER L'ESPATRIO

Se la carta d’identità non è valida per l'espatrio, sulla carta d’identità viene riportata apposita dicitura. È sempre rilasciata non valida per l'espatrio per i cittadini che non sono in possesso della cittadinanza italiana.

Per un elenco aggiornato dei paesi in cui è possibile entrare con la carta d'identità, si consiglia di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it, selezionando il paese di proprio interesse.

 

DURATA, RINNOVO E COSTO

3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni

5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni

10 anni per i maggiorenni.

Non è previsto il rinnovo a seguito di variazione di dati riguardanti lo stato civile, la residenza o la professione

 

RITIRO E CONSEGNA

Il costo per il rilascio della Carta di Identità Elettronica è di Euro 22,00. Il pagamento, in contanti, deve essere effettuato direttamente allo sportello prima di procedere all'avvio della pratica di acquisizione dati.

Entro sei/dieci giorni lavorativi dalla data della richiesta, il documento verrà spedito tramite posta:

all’indirizzo di residenza del richiedente;

ad altro indirizzo indicato al momento della richiesta.

Al momento della richiesta della C.I.E., è possibile indicare un delegato al ritiro. Solo se specificato, quest'ultimo potrà ritirare il documento al posto del titolare.

In via residuale, è possibile ritirare la Carta d’Identità Elettronica direttamente in Comune, dall’interessato o da un delegato al ritiro. La scelta del ritiro in sede e l’identità della persona delegata devono essere indicati agli operatori comunali al momento della richiesta della C.I.E.. Al momento del ritiro, sarà necessario esibire all'operatore comunale il modulo di ricevuta riportante i dati e il numero della carta.

 

CARTA DI IDENTITA' CARTACEA

Le carte d’identità in formato cartaceo rilasciate in precedenza restano valide fino alla loro data di scadenza.

E’ possibile il rilascio della carta d’identità in formato cartaceo soltanto nei casi di reale e documentata urgenza (per motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale, partecipazione a concorsi o gare pubbliche) e quando il cittadino è iscritto nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) - (Circolare n. 4 del 2017 del Ministero dell’Interno).Il costo per il rilascio della Carta di Identità Cartacea è di Euro 5,50

 

DONAZIONE ORGANI E TESSUTI

Al momento del rilascio della CIE, ogni cittadino maggiorenne può manifestare o meno il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti. La dichiarazione resa verrà trasmessa al SIT (Sistema Informativo dei Trapianti) a cura del Comune. In qualunque momento il cittadino può modificare la propria volontà, precedentemente registrata nel SIT, recandosi presso: la propria AAS di appartenenza, le Aziende Ospedaliere, gli ambulatori dei medici di medicina generale o i Centri Regionali per i Trapianti.

Questa manifestazione di volontà può essere espressa anche attraverso altre modalità: 

con una dichiarazione, resa in carta libera o su moduli appositamente predisposti dalle associazioni dei donatori;

con una dichiarazione resa presso le AAS, le Aziende Ospedaliere o gli ambulatori dei medici di medicina generale;

con una dichiarazione resa presso i Centri Regionali per i Trapianti (CRT).

Si precisa che ai sensi di legge risulta valida l’ultima dichiarazione di volontà resa in ordine di tempo.Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito del Ministero della Salute www.trapianti.salute.gov.it